CANAZEI: vietato ai camper, turisti benvenuti solo se in albergo
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Sono un camperista (oltre che titolare di una importante azienda che opera nel settore) che ha deciso di trascorrere qualche giorno nel campeggio di Canazei.
Venerdì 6 agosto mi metto in viaggio; alle 21:30 circa mi trovo a Canazei e, dato che la strada statale è chiusa a causa di una festa paesana, tutti gli automezzi vengono forzatamente indirizzati lungo via del Piz che porta ai parcheggi.
All’ accesso di questa strada sono posti un cartello stradale che indica “strada privata, vietata la circolazione ai mezzi con altezza superiore ai 2 m” ed un’inutile barra (sempre sollevata): proprio qui il vigile, anziché farmi notare che sto per entrare nella zona proibita ai camper, mi fa segno di proseguire, forse conscio della mancanza di alternative.Mi porto così nel piazzale della scuola di sci confinante con il camping, dove sono atteso per la mattina successiva.Verso le 7:30 di sabato, prima dell’entrata al camping un vigile provvede a multare me ed un altro sventurato camperista arrivato durante la notte. La sua espressione (arroganza forse?) mi ha fatto decidere di soprassedere ad alcuna rimostranza immediata.
Successivamente sono riuscito ad ottenere una piazzola dentro il camping, mentre molti altri camperisti – arrivati dopo di me – hanno dovuto proseguire verso altri lidi dato che tutti i posti erano esauriti.
Faccio notare che a Canazei esistono circa 500 posti auto, mentre per i camper ce ne sono solo 2, posti davanti al servizio del campeggio, in zona disco orario massimo 2 ore (dalle ore 8 alle ore 21 per poter sbrigare le pratiche di entrata al campeggio). Ovviamente se uno arriva prima delle 8 e parcheggia viene multato, se i 2 posti sono già occupati idem. Nei successivi giorni di domenica e lunedì il parcheggio del mercato, compreso il piazzale dove avevo parcheggiato, erano pressochè vuoti, nonostante fossimo in pieno agosto. Questo per dire che a Canazei il problema non sembra proprio lo spazio fisico in cui realizzare i parcheggi.
Mi reco a protestare al comando dei vigili dove, mi viene comunicato che a Canazei tutta la zona di via del Piz (parcheggi e servizi) si trova in area privata (ma allora, domando io: come fa un vigile, pubblico ufficiale, a multare in zona privata?) e loro non sono obbligati a rispettare i regolamenti nazionali e che molti hanno già provato a protestare, (ma nessuno è riuscito ad avere “giustizia”, aggiungo io). Inoltre mi dicono che si è dovuti arrivare a questo perchè in passato i camper parcheggiavano nel piazzale in questione inquinando con il riscaldamento a gas. Il camping è stato ampliato sottraendo spazio proprio a quel piazzale dove prima i camper parcheggiavano: evidentemente la recinzione del camping funge anche da filtro depuratore per il riscaldamento a gas dei camper !
Nei tre giorni passati a Canazei con mia moglie abbiamo speso una cospicua somma in vari negozi e diversi ristoranti: dovunque abbiamo trovato professionalità e cortesia.
Se l’amministrazione di Canazei (Sindaco, Giunta, vigili), pensano di poter selezionare i turisti riducendoli ad una sola specie (ospiti in albergo o in seconde case), dico loro che si sbagliano di grosso, perchè sono convinto che il giorno in cui cesserà il flusso dei contributi di “Mamma Provincia” saranno “costretti ad accettare” anche i camper e non vorrei che gli alberghi fossero frequentati solo da comitive provenienti dai paesi dell’Est a tariffe promozionali (o “molto promozionali”, come – si legge – succede già ora in una buona parte della Val di Fassa).
Faccio notare che nella zona cosiddetta “privata” (in realtà proibita solo ai camper) esistono degli esercizi commerciali, dei servizi sportivi ed è in costruzione una piscina pubblica con centro fitness, quasi sicuramente finanziata con contributi provinciali.
Ho poi proseguito le mie ferie in Svizzera ed in Francia, dove non ho incontrato nessun divieto ai camper, anzi, un’accoglienza inimmaginabile da noi! Devo constatare che in quei Paesi il turismo (tutto) viene gestito in modo professionale, forse per una cultura vasta e diffusa, alimentata da una preparazione ed un livello di istruzione scolastica superiori a quelli del Trentino, oltre che da un grande senso di ospitalità.
Trento 25/08/2010
Bruno Conci
b.conci@cbe.it
M@x, 26 agosto 2010 in Vigili urbani







rino ha risposto il 8 settembre 2010 alle 23:08 #
La contravenzione ai camper è come una tassa di soggiorno,che le varie amministrazioni comunali applicano con vari metodi per ricaricare le casse comunali, come se fosse una postepay
antonello ha risposto il 10 gennaio 2011 alle 19:58 #
sono un appassionato del trentino in particolare di canazei vengo a fare la settimana bianca ormai da 10 anni questo anno sono stato trattato da un vigile urbano in maniera arrogante come fossi un intralcio alla comunita per non dire peggio ma non solo con un gesto del braccio dx mi ha letteralmente mandato a qul paese
comunque un un hotel e negli impianti compresi parcheggi e bevute ho lasciato in 4 persone circa 4500 euro grazie del gesto molto gentile
tutto questo solo perche mi sono fermato per scendere i miei davanti alla cabinovia del pecol grazie attuti i vigili urbani nel 2011 saro sicuramente in val d aosta