Trento, la vigilessa colpisce ancora!
L’intolleranza e la rigidità dei vigili urbani a Trento è un problema serio e coinvolge tutti i cittadini. Vi racconto la mia storia.
Ieri mi trovavo in via Muredei a Trento e lasciavo l’auto in sosta nei parcheggi a disco orario lungo la suddetta via, parcheggiavo intorno alle 11 e apponevo regolare disco orario. Dopo circa 15minuti tornavo all’auto e scorgevo una vigilessa intenta nel farmi un verbale, chiedevo quindi spiegazioni rispetto alla sua contestazione, la risposta che ricevo è la seguente: “Le sto facendo un verbale in quanto il suo disco orario non è posizionato sulle ore 11 ma secondo me intorno alle 12″.
Faccio notare che si sbaglia e che comunque sto andando via, le chiedo se può farne a meno del verbale. Lei, senza distogliere lo sguardo dal suo taccuino e dalla sua penna, continua a scrivere e mi zittisce dicendo che ormai parte della targa la sta già scrivendo e non ne può fare a meno di farmi tale sanzione.
Preso atto che era inutile discutere salgo in auto per andare via, ma la vigilessa vista la mia reazione e senza alcuna ragione (secondo me), mi chiede: “Patente e libretto!”, io le rispondo che la multa può spedirmela a casa e che la patente e il libretto non le servivano. Precipitosamente si affretta a mettersi davanti all’auto e appone sul mio parabrezza il verbale e si allontana.
Io un po’ indispettito lo prendo e successivamente lo apro per leggerlo e con mio grande stupore oltre all’assurda sanzione di 39 euro, scorgo nelle note la seguente dicitura: il verbale non è stato consegnato per assenza del trasgressore. Assenza? Ma se abbiamo discusso fino a che lei non se ne è andata! Sarebbe stato piu’ onesto dire che il verbale è stato consegnato in assenza del vigile che si eclissava subito dopo.
A quanto successo hanno assistito delle persone che passavano in quel momento. Ora mi chiedo come i vigili di Trento possano tenere un tale atteggiamento senza tenere mai aperto uno spiraglio al dialogo. E’ questa la preparazione che fornisce la polizia municipale di Trento?
Mi domando anche: prendono una percentuale sotto forma di premio rispetto ai verbali che compilano? Si giustifica il verbale di 39 euro (se pago entro 10 giorni) che ho ricevuto? Io e i cittadini trentini non lo tolleriamo. Ci troviamo già in una città in cui il centro cottadino e non solo è off-limits per quanto riguarda i parcheggi, tempestati da strisce blu e parcheggi fittiziamente non a pagamento, se a questo affianchiamo i vigili urbani appostati in prossimità delle strisce bianche pronti a punirti ad ogni tuo minimo errore allora ci sentiamo succubi dell’amministrazione comunale, la quale vuole ricavare denaro in tutti i modi più furbescamente consentitegli dalla legge.
Alberto Sicari
M@x, 21 aprile 2010 in Vigili urbani





M@x ha risposto il 21 aprile 2010 alle 15:33 #
>> E’ questa la preparazione che fornisce la polizia municipale di Trento? <<
Chi ha avuto modo di conoscere di persona il comandante Giacomoni ha piena conferma del proverbio: chi va con lo zoppo impara a zoppicare!
Eleonora ha risposto il 1 maggio 2010 alle 14:19 #
Secondo me, i vigili potrebbero guardarsi attorno prima di fare multe a cittadini per bene!!! In Italia c´é disordine ovunque e loro dovrebbero essere a servizio dei cittadini e rifare ordini per le strade, non creare scompigli!
vittorio ha risposto il 29 giugno 2010 alle 16:04 #
brava eleonora, hai ragione… anche in altre Regioni e’ cosi’ e non cambiera’… siamo in italia.
Michele ha risposto il 18 febbraio 2011 alle 01:44 #
Buongiorno Sig. Alberto, sono un agente di polizia locale di Trento. Semplicemente alcuni chiarimenti, a parte la tolleranza o meno, argomento sempre più gettonato riguardo al nostro modo di operare e sul quale Le posso assicurare che “I VIGILI” di Trento, secondo un’indagine nazionale sono i più “buoni” in Italia! Tralasciando questa piccola parentesi, una certezza, ossia NESSUNA % sulle sanzioni! Altre due cose velocissime: Ha detto bene che la vigilessa SECONDO LEI non aveva alcun obbligo di chiederLe patente e libretto. Questo è sbagliato poichè dal momento del Suo arrivo al veicolo la vigilessa, secondo Codice della Strada era OBBLIGATA a contestarLE la violazione con UN VERBALE E NON CON UN PREAVVISO (fogliettino che si lascia sul parabrezza in assenza del trasgressore). Ecco perchè la richiesta dei documenti. E, poichè Lei non ha voluto il verbale (con il verbale si hanno 60 gg di tempo per il pagamento, con il PREAVVISO 10 gg) la vigilessa Le ha lasciato il PREAVVISO, su cui si giustifica la mancata contestazione immediata (d’obbligo da C.d.S.), con la “mancanza del trasgressore”, ovvero un motivo che consente di derogare a detto obbligo. Per dovere di informazione e correttezza! Saluti Michele
Mauro ha risposto il 11 maggio 2012 alle 08:39 #
Ecco il solito “furbo”, che mette il disco orario un’ora avanti anche per fermarsi 15 minuti (sarà l’abitudine…), che pretende elasticità nei suoi confronti, ma rigido in riferimento al comportamento altrui! Caro Sicari, si rende conto che se un agente di polizia (lo è anche il vigile in servizio) Le chiede i documenti, Lei è OBBLIGATO a darglieli!?! La vigilessa Le si è dovuta metter davanti per non farla andar via! Ma il rispetto per il lavoro altrui dov’è finito? Sappia che il suo comportamento avrebbe avuto conseguenze penali, qualora davanti a Lei ci fosse stato qualcuno più “fiscale”! E, qualora non Le fosse ancora chiaro il collegamento, tale documentazione Le è stata chiesta al fine di contestarLe il verbale direttamente. La prossima volta che vorrà discutere con qualcuno, vigile o no, provi ad usare l’educazione e non l’arroganza; funziona molto meglio!!!
Mauro
Alessandro ha risposto il 2 luglio 2012 alle 19:51 #
Complimenti Mauro vedo che hai letto molto bene l’articolo..prima di fare commenti leggi bene quello che c’è scritto e poi redigi,visto che mi sembri tu stesso un “ghisa”! Pensa che ha fatto un commento migliore e piu realistico Michele che e un vigile urbano che tu!povera Italia…prova a subire tu un torto un giorno e vediamo come reagisci..
Lucia ha risposto il 2 luglio 2012 alle 19:59 #
Qui ho visto i commenti di tutti tranne che dallo stesso Alberto sicari,sarebbe interessante sapere cosa ne pensa lui..comunque io credo che Alberto sia uno con gli attributi, non ho mai visto nessuno esprimere il suo dissenso e firmarsi con nome e cognome. Quello che dice può essere giusto (per me) o sbagliato ma almeno ha avuto il coraggio di firmarsi,entra in politica che ti voto! Grande Alberto!
etna ha risposto il 9 novembre 2012 alle 09:17 #
infatti, provate anche voi a subire un ingiustizia. cercare di far valere le proprie ragioni e invece il vigile che si rifugia in macchina e si chiude dentro senza dare spiegazioni facendogli notare che ad altre auto nelle mie stesse condizioni non venivano sanzionate……A C A B
Pamela ha risposto il 18 gennaio 2013 alle 20:27 #
Faccio i complimenti ad Alberto e al suo articolo, degno di una persona letteralmente forbita e umile. Umile, perché a differenza del vigile Michele lui non ha bisogno di cadere così in basso per replicare ad un commento di un vigile da niente. Alberto se mi vuoi contattare ho diverso materiale anche su diverse tematiche che ti potrebbe interessare.
Moreno ha risposto il 9 aprile 2013 alle 03:20 #
Alberto spero di incontrarti un giorno, e stringere la mano a chi ancora in questo paese si sente libero di poter esprimere il proprio dissenso e le proprie ragioni in modo pacifico e usando la voce del popolo.
I vigili invece di sentirsi attaccati potrebbero replicare le proprie ragioni al giornale, così che tutti noi possiamo sapere come la pensano. Invece fanno i burocrati spiegandoci le leggi…ragazzi le conosciamo anche noi! Forse voi non conoscete il buon senso, pensate ogni tanto anche di essere dall’alta parte..
Corrado ha risposto il 9 aprile 2013 alle 03:26 #
Io sono agente di polizia municipale e fiero di esserlo e se trovo Alberto per strada lo bersaglio di multe così impara a toccare il nostro corpo rispettato di polizia. Siamo stufi di gente come voi se il comune di Trento a tanti soldi dovete ringraziare anche noi!