Vigili al Bar!

Per chi se lo fosse perso…

vigilibar.jpgLo sapevate che, oltre alla «pausa caffé» c’è chi - in servizio - fa anche la «pausa birra»? A rivelarcelo è il consigliere comunale di Forza Italia Nicola Giuliano che nei giorni scorsi, su segnalazione di alcuni cittadini, si è messo a fare il detective e ha pedinato i vigili. O meglio: più che seguirli si è limitato ad entrare in due bar trovandone uno alle prese con un paio di birre e altri tre che facevano colazione. Tutti rigorosamente con la divisa e durante il turno di lavoro. Come comportarsi? Fare finta di niente e scherzarci sopra? Nossignore. Giuliano, che ha un conto aperto con il comando (4 anni fa un vigile gli fece le linguacce mentre lui passava in auto), ha deciso di andare fino in fondo. E ha presentato un’interrogazione per chiedere al sindaco «se sia a conoscenza di una diffusa pratica di bivacco o “pause caffé” e “pause birra” di vigili in servizio nei bar cittadini, se i vigili siano autorizzati a fare pause di oltre 50 minuti al bar per leggere il giornale e bere alcolici durante il servizio e se essi siano autorizzati a nascondere le macchine di servizio e a fare una pausa caffé appena iniziato il servizio». Giuliano racconta che l’altro giorno alle 14.45 è entro al bar «La Baracca» di Villazzano. «La persona con la quale avevo appuntamento - spiega - si trovava lì già dalle ore 14.25 e mi ha segnalato la presenza di un vigile in divisa, con una Panda di servizio parcheggiata fuori. L’agente era al bar già da prima delle 14.25». Il consigliere aggiunge che il vigile stava leggendo il giornale seduto al banco e stava sorseggiando prima una birra, poi una seconda. Dopo aver fatto una foto Giuliano ha chiamato il comando di via Bronzetti qualificandosi e fornendo il numero della Panda parcheggiata davanti al bar. «Fatti alcuni controlli e, ci sembra, chiamato l’interessato via radio, - continua - mi è stato confermato che il vigile in questione risultava in servizio dalle 13 alle 19». Cosa è successo poi? «Alle ore 15.15, al termine della telefonata (guarda caso) il vigile è uscito dal bar con la sua radiolina in mano (guarda caso, forse abbiamo proprio ragione di ritenere che sia stato avvertito via radio…). Con tutto il rispetto, l’andatura del soggetto non ci sembrava molto sicura. Anzi, ci sembrava un po’ ondeggiante». L’agente è comunque salito sulla sua auto e se ne è andato. «In definitiva - attacca Giuliano - il vigile, durante l’orario di servizio, ha bevuto alcolici e si è intrattenuto a leggere il giornale al bar per almeno oltre 50 minuti». Ma non è finita qui. Il consigliere forzista, che di professione fa l’avvocato, raccontando ad altra gente di questa avventura è venuto a conoscenza che al distributore Agip di viale Verona «quasi tutte le mattine ci sono diversi automezzi di servizio dei vigili urbani nascosti dietro l’edificio» mentre gli agenti sono al bar, all’incirca tra le 7.15 e le 8. Ieri mattina Giuliano ha voluto verificare: «Alle ore 7.30 all’interno del bar vi erano 3 vigili urbani in divisa; all’esterno, dietro l’edificio vi erano nascosti tre veicoli». «I vigili si sono intrattenuti al bar e poi fuori per 15 minuti almeno». Legittimo che un lavoratore, durante il turno, si prenda una pausa per il caffé, ma che vada al bar appena preso servizio è - secondo Giuliano -meno comprensibile. Per carità, non un fatto grave, che però stride se si pensa - ricorda il consigliere - che «la repressione dei vigili nei confronti degli automobilisti è severissima e talvolta ben al di là del buon senso».

da l’Adige del 21/07/2007

M@x, 23 Luglio 2007 in Vigili urbani

10 Risposte su “Vigili al Bar!”

  1. M@x ha risposto il 23 Luglio 2007 alle 09:27 #

    Un bell’alcol test ci sarebbe stato bene!

  2. nonnoenio ha risposto il 23 Luglio 2007 alle 16:02 #

    io li vedo venire anche a coppie al circolo tennis in Piazza Venezia a bersi il caffè o a prendersi qualcosa da bere ma non mi è mai venuta l’idea di parlarne al sindaco. Sarà anche una categoria odiosa ma è messa lì per questo, fare quanti più soldi possibili per rimpinguare le casse comunali. All’inizio della giornata gli urlano: “vai e guadagnati lo stipendio”

  3. Luca ha risposto il 24 Luglio 2007 alle 08:45 #

    E’ ingiusto che in Italia ci siano queste lobby: coloro che lavorano per lo stato o per la provincia godono di infiniti privilegi (fra i tanti: mezzi pubblici gratuiti e libero accesso a musei ed enti culturali) e oltre a ciò lavorano la metà della metà di un normale dipendente privato… ma non dovrebbero dare il buon esempio dal momento che sono pagati con il denaro della comunità?!?! A questo punto mi sorge un dubbio: c’è qualcuno che controlla l’operato di queste persone o devo pensare che sia tutta una “mafia”?

  4. laura ha risposto il 24 Luglio 2007 alle 17:25 #

    A dirla tutta tutta credo che non possano usare nemmeno il cellulare in servizio, non almento per scopi personali e conversazioni private, ma spesso accade…

  5. Sp4rr0W ha risposto il 3 Agosto 2007 alle 14:39 #

    Informatevi!!! Avete visto troppi telefilm americani. In Italia NON esiste il divieto di non “bere in servizio” per le FDO

    Ciò non toglie che appena preso servizio bersi una birra non è l massimo…

  6. Luca ha risposto il 3 Agosto 2007 alle 16:33 #

    Caro Sparrow (il tuo nick la dice lunga su chi ha visto troppi film americani) io mi informerei meglio prima di fare certe affermazioni: ti riporto un articolo relativo alla SICUREZZA SUL LAVORO direttamente estrapolato dal sito della polizia municipale! Se avrai la pazienza di leggerlo (magari tra un film e l’altro…) apprenderai che:
    ai sensi dell’art. 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sull’individuazione delle attivita’ lavorative che comportano un
    elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumita’ o la salute dei terzi, ai fini del divieto di
    assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nei seguenti termini:
    Art. 1.
    Attivita’ lavorative a rischio:
    In relazione alla peculiarita’ dei compiti istituzionali e delle esigenze connesse all’espletamento delle correlate mansioni, al
    personale delle Forze armate, delle Forze di polizia, degli altri Corpi armati e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, si applicano le disposizioni previste dai rispettivi ordinamenti in materia di idoneita’ fisica, psichica e attitudinale al servizio, per gli
    aspetti disciplinati dalla presente intesa.
    Allegato I
    7) mansioni comportanti l’obbligo della dotazione del porto d’armi, ivi comprese le attivita’ di guardia particolare e giurata;

    Quindi… la prossima volta, prima di gridare al prossimo di informarsi dovresti accertarti di averlo fatto prima tu.

    FONTE:
    http://www.poliziamunicipale.it/aree/novita.asp?s=4&idt=30&id=3399

  7. Alex ha risposto il 3 Agosto 2007 alle 20:10 #

    E’ ovvio che le forze dell’ordine non possano bere alcolici in servizio, comunque per conferma ho inviato una e-mail alla polizia di stato e questa è la loro risposta:
    ______________
    Grazie per aver visitato il sito della Polizia di Stato.
    La risposta è no: non è consentito al personale delle forze dell’ordine di
    bere alcolici in servizio.
    Cordiali saluti.

    Quindi Sp4rr0W bevi de men!!!!

  8. Alessandro ha risposto il 20 Agosto 2007 alle 20:43 #

    mi sembra che la legge sia frutto del comune buon senso, figuriamoci se le forze dell’ordine andassero in giro brille, sarebbe pazzesco

  9. Dyanne ha risposto il 29 Ottobre 2008 alle 08:04 #

    Good for people to know.

  10. monia ha risposto il 18 Novembre 2008 alle 14:26 #

    solo i Vigili Urbani bevono in servizio? nessun’altra forza di polizia secondo voi? I Vigili sono esseri umani, come i Poliziotti, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri, la Guardia di Finanza etc. e perchè di loro non ci preoccupiamo quando li vediamo al telefonino mentre guidano (è bruttissimo in divisa, qualunque sia) o fanno testacoda o inseguimenti pazzi mettendo a rischio anche l’incolumità dei cittadini! Siamo sicuri che sono sempre in emergenza? la maggior parte sì, ma…

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