Il mistero della ciclabile fantasma

Siamo due cittadini di Trento che, come tanti, preferiscono usare la bici anziché l’automobile, anche per raggiungere il posto di lavoro.
Ma pare che raggiungere il posto di lavoro a Spini sia quasi impossibile.
Il percorso ciclabile provinciale costeggia la località, ma non esiste nessun collegamento con la stessa.
Per poterci recare al lavoro ci vediamo costretti a passare in mezzo alla cava “Calcestruzzi Atesini” o in mezzo ai campi coltivati di cittadini privati.Nel primo caso rischiamo la vita dovendo fare slalom tra ruspe e camion di grosse dimensioni; il percorso tra i campi, invece, è del tutto inagibile dopo una piovuta o durante i trattamenti antiparassitari. Ed è così che siamo costretti ad usare l’automobile controvoglia.
Due mesi fa, percorrendo la ciclabile, abbiamo notato che, a fianco del nuovo carcere, sono iniziati dei lavori per un collegamento ciclabile… o almeno così sembrava! Dopo 10 giorni i lavori quasi ultimati (mancava solamente l’asfaltatura) si sono interrotti, deludendo così le aspettative nostre e di chiunque si trova nella nostra stessa condizione.
Abbiamo dunque deciso di segnalarlo al Comune di Trento, chiedendo per quando fosse prevista la fine dei lavori.
Con nostra grande sorpresa ci è stato risposto quanto segue:
—– Il Servizio urbanistica e pianificazione della mobilità ha comunicato che al momento nei pressi del nuovo carcere in loc. Spini non è previsto alcun collegamento alla pista ciclabile provinciale. Comunque si terrà conto della segnalazione pervenuta per poter pianificare quanto da lei proposto nei futuri interventi dell’amministrazione comunale. —–
Abbiamo allora inviato al Comune per due volte le foto allegate chiedendo di sapere cosa fosse quella striscia di circa 200m e larga nemmeno 2m che collega la strada principale con la ciclabile provinciale.
Siamo ancora in attesa di risposta.
Siamo ancora costretti a passare in mezzo alla cava e alle proprietà private.
Vi ringraziamo per la collaborazione e vi terremo aggiornati di un’eventuale risposta dal Comune.
Sara e Massimo

Secondo voi, allora, che altro può essere questa striscia di cemento?

  • un percorso per i detenuti nell'ora d'aria (56%, 10 Voti)
  • un collegamento alla ciclabile (39%, 7 Voti)
  • una pista di atterraggio (6%, 1 Voti)
  • una corsia d'emergenza per le ambulanze (-1%, 0 Voti)

Totale votanti: 18

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RISPOSTA 1 DEL COMUNE del 28/05/2010
Nell’ambito dei lavori di realizzazione della Nuova Casa Circondariale e le opere di viabilità la Provincia ha ritenuto opportuno progettare e realizzare un percorso ciclo/pedonale sul lato ovest per permettere un collegamento diretto fra la pista ciclabile e la nuova viabilità. Per maggiori informazioni il riferimento è il Servizio Edilizia Pubblica e Logistica della Provincia autonoma di Trento, tel. 0461496761.
Per quanto riguarda gli interventi dell’Amministrazione comunale ribadiamo che è stato avviato l’iter del Piano Urbano della Mobilità che comprende una serie di interventi sulle ciclabili anche nella zona di Gardolo, per favorire i collegamenti tra Gardolo e le esistenti ciclabili di Trento. Le suggeriamo di prendere visione del Piano sul sito internet del Comune www.comune.trento.it per individuare i nuovi percorsi: in particolare segnaliamo che è in previsione una pista ciclabile di collegamento tra loc. Spini e via S.Anna a Gardolo. Attualmente è in fase di realizzazione di una pista ciclabile in via Innsbruck con prossimo collegamento a Roncafort.

RISPOSTA 2 DEL COMUNE del 28/05/2010
>>>Abbiamo oggi letto la sua lettera sul quotidiano “l’Adige” e vorremmo precisare – in merito ai tempi di risposta – che il Comune si è dato il termine di 18 giorni per le risposte nell’ambito della gestione dell’ascolto del cittadino. Tale tempo è funzionale al reperimento degli elementi di risposta presso i nostri servizi di riferimento e di merito e, a maggior ragione nel caso di cui trattasi, in quanto è stato necessario reperire le nformazioni presso gli uffici provinciali competenti per la realizzazione del carcere.<<<

LA MIA RISPOSTA DEL 01/06/2010
>>>Vorrei farvi notare che sul sito del Comune non si fa alcun riferimento ai tempi di risposta alle richieste dei cittadini; normalmente, nel mondo lavorativo privato, si risponde al cliente con sollecitudine, comunicando eventuali tempi di attesa e relative motivazioni.
Alla mia prima segnalazione del 4 maggio invece avete risposto in tempi brevissimi, ma con una dichiarazione completamente errata, e cioè che non è previsto alcun lavoro sulla ciclabile in quella zona.
Non mi è chiaro poi come mai il servizio urbanistica e mobilità non sia al corrente dei lavori, di propria competenza, riguardanti la pista ciclabile provinciale e vi siate dovuti rivolgere agli uffici interessati alla
realizzazione del carcere.<<<

RISPOSTA DEL COMUNE del 01/06/2010
sembra piu’ un’arrampicata sui vetri!
>>>Il Comune non ha previsto nuove ciclabili al di fuori di quelle illustrate nel PUM e nei progetti che le abbiamo comunicato. Questa è la risposta al suo quesito, per quanto di competenza del Comune, per conto del quale il nostro ufficio dà informazioni e per conto del quale raccoglie informazioni presso i servizi comunali.
Abbiamo cercato e le abbiamo fornito il riferimento della Provincia, laquale sta realizzando il tracciato che lei ci ha illustrato in una fase successiva con le foto, ma per i dettagli il riferimento è ancora la Provincia, referente per il complesso ed articolato progetto del carcere e referente anche per la pista arginale.
Ci rendiamo conto che le competenze dei vari enti non sono spesso facilmente individuabili per il cittadino ed è per questo che abbiamo cercato di approfondire la situazione anche oltre le competenze del Comune.<<<

3 Commenti »

M@x, 25 maggio 2010 in Viabilità

3 Risposte su “Il mistero della ciclabile fantasma”

  1. Bruno_R6 ha risposto il 25 maggio 2010 alle 13:28 #

    un collegamento alla ciclabile solo per dipendenti pubblici trentini

  2. elio ha risposto il 13 dicembre 2010 alle 14:46 #

    Speravo che S.Lucia portasse apertura collegamento sopra citato,
    sono passato oggi per controllo.
    Il percorso è perfettamente asfaltato ma pesantemente transennato come due mesi fa, quale marchingegno burocratico non permetta di fruire di questo pezzo di ciclabile mi risulta inconprensibile.
    Speriamo in babbo…..o in zio elastico.

  3. Max ha risposto il 22 dicembre 2010 alle 15:00 #

    Ho visto anch’io che hanno speso non so quanto (tanto ne hanno da buttare) per costruire una barra in acciaio fissata a terra e ci hanno messo anche un bel divieto di transito… comunque basta scavalcare e spingere la bici per quel tratto dato che il divieto non vale per i pedoni! chissà cosa gli frulla per la testa a quelli della provincia!

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