Ingerenza del clero insopportabile

fame.jpgNon se ne può più di questa insopportabile ingerenza del clero e del Papa su questioni civili. Ora è il turno dei farmacisti per l’obiezione sulla RU-486. Strage di bambini dicono assieme al movimento per la vita. E la strage dei bimbi dell’Africa che nascono già sieropositivi? Ho assistito a un raduno di 200 ammalati terminali di Aids nella cattolica Uganda. Il prete dice loro «Siete ammalati ma Dio vi ama, morirete atrocemente ma Dio vi ama». Non una parola sulla prevenzione, il Vaticano è contrario. Che carità è questa? Sulla chiesa pesano milioni di morti innocenti. Altro che RU-486. Poi il Papa esorta tutti noi a pagare le tasse. Giusto, però perché non danno loro l’esempio pagando l’Ici sui loro immobili? A Trento si diceva «Se tutti i tetti del clero fossero verdi dall’alto si vedrebbe un prato». La Bibbia dice «a Dio il suo,a Cesare il suo». Noi non interferiamo sulle loro leggi, vedi celibato, chiudere un occhio o due su violenze o pedofilia, la chiesa può e deve esprimere le sue opinioni. Stop. Lasci lavorare i governi in pace, siano di destra o di sinistra senza influenzare smaccatamente il vivere democratico del paese. Consiglio vivamente ai nostri ben pasciuti ed eleganti Papa, vescovi, cardinali, alto clero, associazioni per la vita una visita nell’Africa non turistica, quella dove i bimbi hanno occhi grandi attorno a uno scheletro. Dopo si può parlare.

Luisella Lenzi - Gardolo

M@x, 7 Novembre 2007 in Società

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