Parcheggio Eurospar: 7,50€ per 1 ora e 3 minuti

parcheggio1Eurospar non avrà i miei soldi!
Ieri pomeriggio ho incontrato degli amici. Tutti e tre dovevamo fare la spesa quindi «perché non saltate in macchina e andiamo insieme?» ho proposto. Loro di solito vanno in un supermercato che trovano conveniente, seppure fuori mano. Uno dove io non vado mai, in una zona che non frequento.
Per cambiare, mi son detta «proviamo pure e andiamoci» quindi verso le 17 siamo andati all’Eurospar di Viale Verona, a Trento (zona piscina Fogazzaro, per intenderci).
Facciamo la spesa; tutto ok.Quando usciamo, dobbiamo capire che farcene del gettone giallo del parcheggio che abbiamo ritirato all’arrivo. In effetti, non abbiamo visto indicazioni da nessuna parte. I miei amici di solito vengono con l’autobus. L’ultima volta che io sono passata di qua il parcheggio era libero.
Saliamo in macchina e ci dirigiamo all’uscita. Fermi alla sbarra, infiliamo in gettone nell’apposita fessura della macchinetta, ma lo risputa: dovete ripagare, ci scrive.
Sì, ma quanto? E dove? Come?
Non c’è nessuna fessura in cui infilare i soldi. E non ci sono altre indicazioni.
Faccio retromarcia. Obbligando le tre auto in fila dietro di me a fare altrettanto.
Poi corro alla macchinetta, sotto la pioggia. Ci giro intorno in cerca di indicazioni, ma non ce ne sono.
Dice che la tariffa del parcheggio è di 5€ all’ora. E di pagare alla cassa automatica. Ma non dice dov’è. Dice che la prima mezz’ora è gratuita.
A intuito, entro nel supermercato. Eccola lì – senza indicazioni. (Ovviamente il funzionamento è identico a quello di altre casse automatiche di parcheggi), quindi infilo il gettone giallo e aspetto di sapere quanto devo pagare.
Tempo: 1 ora e 3 minuti
Costo: 7,50€
Non è possibile! – trasecolo – Schiaccio più volte il pulsante «aiuto» nella speranza che arrivi un commesso o un addetto. Non succede nulla. Non arriva nessuno. Scalpito. I miei amici hanno un impegno e non voglio farli tardare.
Premo annulla e mi faccio restituire il gettone. Forse c’è un errore, penso.
Lo infilo di nuovo: 7,50€.
Nel frattempo è passato un minuto: 1 ora e 4 minuti. La tariffa è la stessa. Che fortuna!
Incredula e indignata per un costo di parcheggio che manco a Venezia o al Vaticano, torno di corsa in macchina dai miei amici. E gli tiro un pippone cannonico sul fatto che domani mi metterò all’opera su internet e da brava pro-sumer farò scattare il passaparola (negativo!) per allertare tutti i consumatori e clienti dell’Eurospar di stare alla larga da questo furto legalizzato!
Alla faccia della crisi, del risparmio, dei consumatori e della trasparenza!
Eurospar non avrà più neppure un centesimo dei miei soldi.

5 Commenti »

Donna cannone, 1 aprile 2009 in Servizi

5 Risposte su “Parcheggio Eurospar: 7,50€ per 1 ora e 3 minuti”

  1. Fac ha risposto il 2 aprile 2009 alle 08:07 #

    di solito i supermercati dovrebbero invogliare con tariffe basse e sconti fino al midollo (faccio un esempio: il parcheggio a Parco Leonardo, ossia il secondo/terzo centro commerciale a Roma, si paga dopo 2 ore e se fai la spesa, hai diritto ad uno sconto…e cmq la tariffa è intorno ai 4 euro dopo due ore………..)
    mi potresti dire che sistema di automazione usano? ossia il nome della ditta che produce la sbarra, il gettone, la cassa automatica…
    grazie mille
    Fac

  2. La Donna Cannone ha risposto il 3 aprile 2009 alle 10:31 #

    buongiorno fac,
    grazie per il tuo intervento – non so proprio risponere alle tue domane e in questi giorni mi trovo a roma! dunque non ho neppure la possibilità di andare a verificare

    se ce la faccio prossimamente tornerò sul luogo incriminato e ti farò sapere!
    Ossequi
    DC

  3. Renato ha risposto il 18 giugno 2009 alle 19:00 #

    Certo, che siete propio …. sbadati, per non dire di peggio. Il parcheggio chi fa la spesa non lo paga, devi dare il gettone alla cassa e loro lo smagnetizzano per l’uscita, dai un po’ di testa, bastava chiedere…
    Renato

  4. La Donna Cannone ha risposto il 21 giugno 2009 alle 09:01 #

    oh oh Renato Renato Renato, così carino così educato….

    Sbadati saranno i referenti del parcheggio e del supermercato, visto che non c’erano indicazioni di sorta.
    Lei dove/come ha scoperto la procedura?

    Noi abbiamo anche suonato il campanellino apposito ma non è successo nulla.

    La sua idea di servizio al consumatore è nebulosa, mi pare.
    DC

  5. Primavera ha risposto il 22 dicembre 2009 alle 10:10 #

    E’ vero che il parcheggio del Despar è un po’ più scomodo da quando hanno inserito il gettone. L’hanno fatto per evitare che la gente ci lasci la macchina per mesi impedendo ai clienti di parcheggiare. Cmq non è vero che non ci sono le indicazioni. Dove si ritira il gettone ci sono due cartelli a caratteri cubitali che informano dettagliatamente su come si deve procedere. Probabilmente nell’agitazione non ci avete fatto caso.

RSS Commenti

Invia un commento!