Quei bradipi contromano

divieto.jpgSono stanco di novantenni che viaggiano in auto contromano. Dategli un girello, una sedia comoda con le ruote, regalategli una playstation col simulatore di viaggio, qualsiasi cosa ma teneteli via dalle strade. In nome di tutti quelli che abitualmente usano le strade per lavoro, chiedo per chi viaggia contromano - in tangenziale o autostrada che sia - la condanna al sedile elettrico. E vorrei estendere la condanna a tutti quelli che in macchina vanno così piano che per percorrere venti chilometri devono portarsi dietro un cambio di vestiti perché nel frattempo è cambiata stagione. Io quando trovo questi bradipi sotto anestesia li sorpasso e gli faccio un colpetto di clacson come dire «sveglia!», ma non lo faccio con cattiveria, lo faccio solo perché sparargli con un bazooka è vietato. Poi qualche centinaio di metri dopo, mentre sono fermo a lato della strada col vigile che conteggia i punti da decurtarmi dalla patente, vedo Mister Magoo passarmi davanti con la sua vitalità da boa che ha appena mangiato un bue, seguito da una colonna di simpatici rimbambiti che non hanno il coraggio di sorpassarlo. C’è gente che non sorpassa neanche un trattore se prima non è uscito di strada. Propongo per tutti questi un sedile elettrico che scarichi sulle loro chiappe delle piccole scossette elettriche di 500 mila volt, giusto per carbonizzare loro, la loro macchina, e le prime tre auto che seguono senza il coraggio di sorpassare. Mio nonno è uno di questi. Ha la patente da 60 anni ma ancora non ha capito se è la sua macchina che si muove, la terra che gira, o se c’è qualcuno fuori che sposta gli alberi quando passa. Va così piano che una volta è incappato in un funerale e il conducente del carro funebre gli ha chiesto strada con gli abbaglianti. Lui per non intralciare il passaggio del corteo ha girato nella prima traversa che ha trovato. Solo che dev’esserci stata un po’ di confusione perché il carro funebre lo ha superato ma alcuni parenti della buonanima hanno seguito mio nonno fino a casa mia. Adesso sono convinti che il loro caro sia sepolto nel mio garage. La cosa non mi da fastidio se non per il fatto che ogni due novembre trovo un mucchio di vasi di fiori davanti al portone.

Lucio Gardin

M@x, 21 Maggio 2007

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