Celebration Dellay

Oggi termina la seconda edizione del Festival dell’Economia. A luglio gli americani hanno il «Celebration day» in giugno i trentini hanno il «Celebration Dellay». Complimenti agli organizzatori per questo Festival, che oggi chiude in bellezza con Prodi che ci dirà che l’economia sta girando alla grande. Se dicesse anche dove la vede girare sarebbe una bella cosa, perché dalle mie tasche non è passato niente. Ma non si può avere tutto. Anche ieri, auditorium esaurito per la relazione molto attesa del presidente di Trentino Trasporti Vanni Ceola dal titolo «Come fare un bus da 5milioni di euro». Purtroppo, c’è da dire che nonostante l’importanza di questo Festival non tutti i grandi industriali e finanzieri hanno dato la loro adesione. Ad esempio Fiorani, Tanzi, Cragnotti e Ricucci non hanno potuto essere del gruppo perché l’ora d’aria non coincideva con i tempi della manifestazione. E complimenti anche a chi ha inventato l’originalissima mascotte: lo scoiattolo della Bailo (il marchio trentino di abbigliamento). Evidentemente chi ha pensato al logo deve avere preso alla lettera il tema del Festival ed ha fatto economia anche di creatività. A dire il vero, inizialmente il logo doveva essere dapprima il coccodrillo della Lacoste, e poi lo squalo della Shark. Ha vinto lo scoiattolo della Bailo perché riempire Trento di squali e coccodrilli sarebbe stato irrispettoso per la fauna locale. Ma soprattutto ha vinto lo scoiattolo per un risvolto antropologico che lo riconduce a Lorenzo Dellai. Perché? Perché Dellai sta studiando da Andreotti: ogni giorno che passa gli si accorcia un po’ il collo, gli si alzano le spalle, e qualcuno giura di avere notato anche un lento ma indicativo allargamento delle orecchie. Il rischio è che a forza di incurvarsi sparisca risucchiato da sé stesso. Alcuni scienziati che si occupano di antropologia e politica nell’evoluzione darwiniana in Trentino, hanno riportano la straordinaria sequenza fotografica che mostriamo sotto. Come si può vedere, dopo la scimmia e l’homo erectus arriva Andreotti, poi Dellai, e poi lo scoiattolo che conta i soldi. Siamo i più avanti anche in questo.

Lucio Gardin

M@x, 4 Giugno 2007

RSS Commenti

Invia un commento!

No inceneritore