Ortopedia Trentina
Leggiamo in questi giorni della pubblicità da 80.000 euro per l’ortopedia trentina e siamo sommersi dai manifesti dei nove “volontari” che promuovono il settore.
Immagino che nessuno dei fotografati avrà dovuto aspettare mesi per una visita ortopedica, né avrà dovuto pagarsi visite, ecografie, fisioterapie e quant’altro, come invece succede ai comuni mortali, come me.
Chiedo a chi di competenza se corrisponde al vero che ai 12 (!) dirigenti che fanno da corollario all’incrollabile Favaretti va una percentuale fissa dei corrispettivi incassati attraverso le visite a pagamento: se così davvero fosse, non c’è speranza che le liste d’attesa per le visite “normali” (col pagamento di ticket) vengano accorciate!
Chiedo inoltre se corrisponde al vero che tutte le stampanti dei computer presenti nei vari ambulatori sono in affitto da Informatica Trentina, che ne gestisce l’assistenza tecnica, alla “modesta” cifra di 100/120 euro all’anno; se così davvero fosse, significa che una grossa fetta di fondi stanziati per la sanità, sono invece destinati alla società informatica della Provincia.
(M)aria Fresca, 7 Marzo 2007 in Sanità





musa capricciosa ha risposto il 13 Marzo 2007 alle 17:00 #
Peraltro, non so se è stato notato che la speaker di questa pubblicità (che va in onda ogni cinque secondi su radio rtt, per esempio) propone una pronuncia bislacca di CLES: anzichè Clés lei dice con sicumera Clès, mandando in paranoia mia nonna che non capisce molto bene.