Una scomoda verità

usv.jpgLe notizie sul surriscaldamento terrestre, il cambiamento climatico le conseguenze come lo scioglimento dei ghiacciai e quello dei poli ci ronzano attorno ogni giorno. E come tante zanzare moleste cerchiamo di scacciarle con un gesto che vuol significare ” inutile pensarci, possiamo farci poco”. Mi è capitato di guardare il film di Al Gore An Inconvenient Truth ( Una scomoda verità) .Al Gore fu vicepresidente degli Stati Uniti dal 1993 al 2001 sotto la presidenza di Bill Clinton .
Il documentario si basa in larga parte su una presentazione multimediale che Gore crea e sviluppa durante molti anni come una parte della sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici (Rif. http://it.wikipedia.org/wiki/Una_scomoda_verit%C3%A0) .Devo ammettere che dopo la visione del film, che non avevo ancora visto, non riesco a scacciare le zanzare . Ho investigato sull’affidabilità dei dati scientifici e ci sono riscontri ovunque . Andate semplicemente a vedere i congressi sui cambiamenti climatici che si tengono anche da noi http://www.meteotrentino.it/aspweb/Documentazione/SaperneDiPiu/Clima.asp?id=98 leggetevi i documenti e analizzate i dati.
Nel pensare a cosa possiamo fare tutti noi oltre che spegnere le luci, riscaldarci di meno ecc. ( tutte buone intenzioni ma insufficienti) mi sono ricordata di mio nonno che amava una minestra d’aglio che mia nonna gli preparava per farlo felice. Quando se la trovava d’avanti non era capace di smettere di mangiarla e continuava a versarsene ancora dalla pentola. Ad un certo punto, quando si rendeva conto che gli mancava poco per sentirsi male chiamava mia nonna e le diceva arrabbiato con sé stesso “portami via dagli occhi questa minestra perché altrimenti scoppio!”.
Ecco, questa è la soluzione ! Un grido d’aiuto alle istituzioni: toglieteci il piatto del consumo dal tavolo. Impediteci di tenere alto il riscaldamento, impediteci di mettere un impianto di condizionamento, fateci costruire case-clima, impediteci di muoverci senza motivi con l’automobile, impediteci di produrre , di bruciare, fateci acquistare forzatamente costosissimi pannelli solari, fateci tappezzare di celle fotovoltaiche ogni superficie esistente , impediteci l’acquisto di automobili che non siano ad idrogeno, costringeteci a impiantare pale eoliche sulle nostre bellissime montagne …..impediteci di autodistruggere l’umanità perché ogni altra cosa da quel momento non avrà più senso.
Il protocollo di Kyoto? L’Italia in quella occasione chiese impegni persino più gravi di quelli alla fine concordati. Non i primi della classe ma quasi. Oggi, a due anni dall’entrata in vigore dell’accordo, l’Italia, impegnata a ridurre le sue emissioni di gas serra del 6,5% entro il 2012, a tutt’oggi le ha invece aumentate del 12-13% (fonte http://www.olinews.it/mt/archives/2007/02/kyoto_chi_-_ha.html)

Questo il link al film per capire di cosa si tratta http://www.clitnlmatecrisis.net

Qualche link per tirarci un po’ su :
http://www.fonti-rinnovabili.it
http://www.centrocisa.it/contEmiContatoreEmissioni.htm
Chi ha coscienza sia consapevole di cosa accadrà .

Trailer in italiano

Trikky, 3 Agosto 2007 in _Fuori porta_

1 risposta su “Una scomoda verità”

  1. Daniele ha risposto il 3 Agosto 2007 alle 12:56 #

    Meglio spendere milioni in impianti di risalita deturpando le montagne trentine, che risparmiare milioni, con le pale eoliche … (ammesso che ci sia vento sulle nostre montagne?)

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