Droga al parco
Cara ragazza, che stamattina sei entrata nel parco di San Marco per bucarti, ti chiedo scusa di essermi fatta gli affari miei e di non aver cercato di fermarti.
Avrei potuto dirti che sei bella e non vale la pena che ti butti via così, avrei potuto dirti che sei unica e preziosa e che non devi farti per diventare diversa da quella che sei, avrei potuto dirti che sei importante anche se non assomigli ai modelli che la società propone, avrei potuto dirti che la vita è bella e che tutta la natura geme nel vederti disprezzare la vita, avrei potuto spruzzarti addosso un po’ d’acqua della fontana, per rinfrescarti le idee.
Invece sono stata zitta e non sono intervenuta, quasi sicura che non te ne frega niente.
E tu, bastardo che l’accompagnavi, che le hai fornito la dose giornaliera, che le facevi da palo qualche metro più in là, che desideravi la conclusione del rito senza tanti intoppi, in modo che possa ripetersi ancora?
Di vigili in giro nemmeno l’ombra, erano tutti occupati a dare multe per divieto di sosta, così la città è più ordinata!
(M)aria Fresca, 3 maggio 2007 in _Vario_
Sabato 21 aprile i negozianti del centro storico abbasseranno le serrande e un corteo sfilerà per le vie reclamando gli spazi sociali che a Trento mancano.



