Scribendi recte sapere est principium et fons*
“Centinaia di trentini ricorrono all’esorcista” titola il Trentino Corriere delle Alpi lunedì 17 dicembre. Di primo acchito, penso ad una trovata natalizia, spero in una mossa di marketing emozionale del PR di Ratzinger, un colpo di reni autoironico per portare più gente in chiesa col sorriso….
Spulcio l’articolo, con tanto di intervista all’esorcista: macché! la cosa è “seria” (?).
Per tentare di entrare in questo tema mondiale, è necessario intendersi almeno sul significato comune di alcune parole (senza pretesa di considerazioni teologiche): “esorcismo”: da “esorcizzare” dal greco exorkizein ’scongiurare’, composto di ex- rafforzativo e horkizein ‘giurare’. Relig.: liberare, purificare dal demonio mediante esorcismo; cacciare, espellere dall’indemoniato o dall’ossesso mediante e. ” Esorcismo”: in molte religioni, rito generalmente magico, per mezzo del quale si allontanano demoni o spiriti malefici o li si espellono dalle persone di cui si ritiene che si siano impossessati. Nel cattolicesimo e nella chiesta ortodossa, rito per mezzo del quale si espelle il demonio dal corpo dei battezzandi, ovvero dal corpo degli ossessi o da oggetti, cibi, animali, luoghi. Demonio: nelle religioni ebraica e cristiana, spirito maligno che incita l’uomo al male. (…) Articolo completo »
Donna cannone, 18 dicembre 2007 in _Vario_
Non stenteremmo a immaginare un romantico brano degli Eagles intitolato ” Camilla’s Eyes”. “Gli occhi di Camilla”, invece, sono l’ultimo libro di Alessandra Sartori scritto per bambini (grandi e piccoli) e presentato ieri sera alla biblioteca di Pergine.
Stretti fra “Giudicarie Ieri” e raccolte di immagini votive della Val dei Mocheni, credo che sia i bimbi in sala che gli adulti avrebbero preferito che questa splendida e dolce fanciulla amante dei gatti cedesse all’immodestia e si concedesse una posizione di maggior spicco, sottraendo spazio alla conduzione della signora Frizzera. Non v’è motto più arguto delle parole di Spartaco, che l’ ha liquidata (ehm…. definita ?) “più bella che brava”.
Di Alessandra, invece, non sappiamo dire se sia più bella o brava, perché il libro ancora non lo abbiamo letto. Del resto, non sarebbe opportuno togliervi il gusto di scoprirlo da soli: seguiranno altre presentazioni, a Cavalese e a Trento.
Alessandra, se ti serve una mano, ti imbavaglio la Frizzera!
Donna cannone, 27 novembre 2007 in _Vario_
Ciao a tutti,
quest’anno anche Nimby trentino sarà presente con uno stand alla fiera
“Fa la cosa giusta”.
Sarà possibile, in quest’occasione, firmare l’”Appello per lo stralcio dell’inceneritore dal piano dei rifiuti” (http://www.ecceterra.org./docum.php?id=%201192), rinnovare o fare ex novo la tessera dell’Associazione oltre che avere materiale informativo sia sull’inceneritore, che sul TAV-Tunnel del Brennero, sulla situazione della zootecnia trentina (ormai simil-padana) con il previsto impianto di Biogas a Fiavè, sulla devastazione degli impianti a Folgaria e, purtroppo, su altro ancora.Vi invito a venire numerosi, soprattutto a firmare l’appello e a sostenere l’associazione. Vi chiedo anche di fare da passaparola con amici e persone sensibili alla tutela ambientale.
Grazie e a presto
Simonetta Gabrielli, Nimby trentino
M@x, 31 ottobre 2007 in _Vario_
Tutti chiedono aiuto a Grillo. Contro il malgoverno, contro il malcostume, contro il Malgioglio. In questo periodo Grillo è la panacea di tutti i mali italiani. Per questo motivo oggi anch’io avrei voluto fare un po’ il Grillo e scrivere qualcosa di pesante, di denuncia. Tipo parlare del decreto SMS «Salva-Magnadora-Silvano», quel decretino che permette a Grisenti (presidente dell’A22, dipendente della regione, ex assessore comunale, ed ex assessore provinciale) di continuare a mangiare sia alla mensa dell’A22 sia a quella della Regione, senza pagare il conto. Purtroppo però non posso farlo perché Il Faraone – l’Adige di giovedì 20 settembre – ha precisato che Grisenti non è tenuto a rinunciare a nessuna carica istituzionale in virtù di una legge che c’era già prima che diventasse presidente dell’A22. Allora mi sono informato ed ho scoperto che è vero, quella legge c’era già prima, per l’esattezza tre giorni prima che lui diventasse presidente (ricordo che in pratica lo scopo di quella legge è permettere a Grisenti, attraverso uno speciale telepass infilato nei pantaloni, di ricevere compensi da ogni ufficio pubblico dal quale transita e transiterà). A questo punto, mettendomi nei panni di Grillo, ho verificato se ci fosse un legame tra chi ha nominato Grisenti all’A22, chi ha firmato il decreto, e chi ha detto la frase «la legge c’era già prima», perché in caso affermativo, quella frase sarebbe un insulto all’intelligenza dei trentini. E cos’ho scoperto? Che non c’è nessun legame, perché uno è il presidente della Provincia, l’altro è Lorenzo Dellai, e il terzo è Il Faraone. Ecco perché non c’è stata nessuna insurrezione popolare dopo quella frase. Altrimenti, sono certo che sarebbero tutti scesi in piazza a protestare, roba che il V-Day a confronto era una festa di compleanno. Cioè, beh, non avrebbero protestato proprio tutti, siamo pur sempre in Trentino: i nostri figli in Provincia stanno così comodi, al caldo… e fuori c’è un mondo difficile, vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto. Alle volte mi capita di scrivere la parola «elica» al computer, e il mio correttore automatico me la cambia in «etica»; vuoi vedere che Il Faraone la nomina così spesso perché è appassionato di aeronautica? Ad ogni modo, una cosa è chiara: «La legge c’era già» così parlò Il Faraone. Anche la Whirlpool c’era già, ma siccome non ci lavora Grisenti, adesso non c’è più. Più che chiamare Grillo bisognerebbe chiamare la Ventura: questa è «L’isola dei Faziosi».
Lucio Gardin
M@x, 24 settembre 2007 in _Vario_
La stampa ci informa in questi giorni della spesa di 150.000 euro effettuata dalla PAT per l’invio della rivista “Il Trentino” a tutte le famiglie, allo scopo di informarle sul bilancio provinciale 2007.
Stupiscono i tempi di risposta all’interrogazione di un consigliere dell’opposizione (9 mesi, al pari di un parto!) e l’esposizione della cifra al netto di IVA, come se l’imposta fosse un optional.
In questi tempi di ristrettezze economiche per molte famiglie, suona come affronto una spesa di tale portata per “informarle di come vengono spesi i soldi pubblici”.
Si ha il fondato dubbio che si tratti di propaganda.
Per analogia viene in mente il puzzolente libretto stampato dal Comune di Trento poco prima delle elezioni nel capoluogo, tirato in migliaia di copie e pagato coi soldi pubblici, allo scopo di decantare il magnifico operato dell’uscente giunta Pacher e di chiederne la riconferma col voto (cosa poi realmente avvenuta). In quell’occasione il libretto venne messo a disposizione dei cittadini negli uffici pubblici comunali, ma rimase sugli scaffali per parecchi mesi prima di finire nei rifiuti (speriamo almeno nella campana della carta).
Ricordo perfettamente che tra centri sociali, rotatorie fiorite, fontanelle e marciapiedi, gli estensori si erano scordati di indicare le brutture o le cose di cui vergognarsi: urbanizzazione esagerata (del resto, ci sarà pure un motivo se gli immobiliaristi si sono moltiplicati in maniera esponenziale sotto la giunta Pacher), traffico fuori controllo con conseguenti livelli di inquinamento atmosferico che fanno a pugni con le normative europee, una magnifica sala Bingo (che ha comportato per molti anziani l’erosione della loro già magra pensione), l’assunzione di un nutrito numero di dipendenti comunali (i giornali parlarono di 130 persone) poco prima della fine del mandato, e via dicendo.
Ma gli elettori hanno, purtroppo, la memoria corta: basta un contributo all’associazione degli anziani per una castagnata, oppure la festa del “tasta, magna e bevi” che a ritmo cadenzato e con nomi assai diversi occupa Piazza Fiera per far sembrare l’ente pubblico attento ai bisogni dei cittadini e per nascondere l’enorme, scandaloso spreco di denaro pubblico a favore dei soliti noti.
Quando qualcuno (es. Beppe Grillo) vuole svegliare dal torpore i cittadini, viene prontamente accusato di populismo e demagogia; le critiche sollevate in questi giorni rispetto alle proposte del suo V- Day, provengono proprio da quei politici che risulterebbero danneggiati da norme più severe in merito a fedine penali e a durata dei mandati: insomma un vero, clamoroso conflitto di interessi.
articolo di riferimento: l’Adige del 11/07/2007
(M)aria Fresca, 14 settembre 2007 in _Vario_
Trento, via Mazzini
Rovereto, Borgo Santa Caterina 20 presso Bar Silenzio
Torbole, Via Matteotti presso Power Bar
Firma anche tu per portare in Parlamento la legge popolare per ottenere:
- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI
No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale.
- DUE LEGISLATURE
No ai parlamentari di professione da venti e trent’anni in Parlamento – Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
- ELEZIONE DIRETTA
No ai parlamentari scelti dai segretari di partito – I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
M@x, 7 settembre 2007 in _Vario_
Secondo il Presidente della Federazione delle bande del Trentino stanziare 12 milioni di euro per finanziare l’acquisto di costumi tradizionali per bande, cori, Schutzen e gruppi folcloristici è un’idea eccellente.
Da L’Adige del 20 agosto 2007 C. Luchini, Presidente della Federazione delle bande del Trentino, ci informa che “con questa spesa di 12 milioni di euro, non si può parlare di spreco di denaro pubblico. (…) Questi costumi costano molto, dai 2 ai 3 mila euro ciascuno perché sono di produzione artigianale tirolese.”
Non è infrequente che differenze di gusti ed abitudini, mentalità, posizione politica o religiosa, portino a stupirsi di fronte a mondi diversi. Il reiterato ancoraggio trentino alla tradizione nelle sue varie declinazioni: montanara e pastorale, bandistica, coristica e filodrammatica, eno-gastronomica, folcloristica, artigianale e alberghiera – più o meno credibile e verace – più o meno entusiasmante per turisti e per locali, non finisce di stupirmi: questo episodio mi sospinge ancora una volta a interrogarmi sui motivi di tanta ingombrante tradizione e folklore nell’identità locale. E sulla liceità di spese così sostenute per vestire migliaia di cantori. 12 milioni di euro sono tanti. 12 milioni di euro potrebbero finanziarie progetti scolastici, umanitari, sanitari e molto altro. 12 milioni di euro per comprare uniformi per cori e bande NON sono una idea eccellente, ma un affronto alla miseria e a tanta gente! Articolo completo »
Donna cannone, 22 agosto 2007 in _Vario_
Cittadini! Non vengo da Lodi per lodarvi, né da Piacenza per piacervi, né da Taio per taiarvi.. e tantomeno da Chiavari… Buonasera dal giudice Supremo del Tribunale de Penitenza! E benvenuti alla Tonca 2007! La Prima Tonca in notturna! Sotto questo cielo nero.. Siamo in linea con le aziende trentine, aven fat la tonca en nero. (…) Concittadini… come sapete probabilmente questa, sarà l’ultima Tonca dal ponte di S.Lorenzo.. Perché l’anno prossimo Grisenti asfalterà l’Adige per fare la terza corsia dell’autostrada! (…) Prima del giudizio di oggi, devo ufficializzare la sentenza emessa dei lettori de l’Adige attraverso i coupon pervenuti in redazione. Con 124 voti viene toncato Paolo Penasa Dirigente urbanistico-edilizico del Monte Bondone, con una serie di accuse.. che fago prima a dirve de nar a trovarlo en ufficio così ve’n vegn en ment qualcuna anca a voi… Al secondo posto con 92 voti il responsabile della mensa del S.Chiara di Trento. Perché pare che al S.Chiara si mangia male… Anche se a dire la verità a preparare i pasti degli ospedali l’è na società esterna… Che quando il Trentino ha fatto un articolo scrivendo: «Mensa dell’Ospedale: vermi e pietre nei piatti…» il responsabile el s’è giustificà disendo: «No l’era pietre, l’era calcoli». E al terzo posto con 56 voti l’assessore all’istruzione Tiziano Salvaterra. Per avere penalizzato le «scuole di montagna» in favore delle «scuole private». Se faranno una scuola privata in montagna, el Salvaterra el va en crisi. Bene… e adesso veniamo alla Tonca di oggi! (…) Articolo completo »
M@x, 25 giugno 2007 in _Vario_
E’ alquanto arrischiato accingersi ad esternare le proprie umili considerazioni sull’economia, in questi giorni di grande euforia ed entusiasmo per la presenza di importanti esperti in materia al festival organizzato nella nostra città, ma io ci provo lo stesso.
E’ una questione di democrazia: poiché l’economia ci riguarda tutti, è giusto che tutti ce ne facciamo un’idea propria, dovuta soprattutto all’esperienza personale, che spesso diverge o addirittura contrasta con le leggi di questa scienza. E’ anche una questione di diritto: se un premio Nobel si è preso la briga di calcolare il bilancio economico della pena di morte, anche l’anonimo cittadino deve permettersi di valutare il divario costi/benefici di scelte che investono la sua vita quotidiana e alle quali egli spesso non ha partecipato . Articolo completo »
(M)aria Fresca, 4 giugno 2007 in _Vario_
Cara ragazza, che stamattina sei entrata nel parco di San Marco per bucarti, ti chiedo scusa di essermi fatta gli affari miei e di non aver cercato di fermarti.
Avrei potuto dirti che sei bella e non vale la pena che ti butti via così, avrei potuto dirti che sei unica e preziosa e che non devi farti per diventare diversa da quella che sei, avrei potuto dirti che sei importante anche se non assomigli ai modelli che la società propone, avrei potuto dirti che la vita è bella e che tutta la natura geme nel vederti disprezzare la vita, avrei potuto spruzzarti addosso un po’ d’acqua della fontana, per rinfrescarti le idee.
Invece sono stata zitta e non sono intervenuta, quasi sicura che non te ne frega niente.
E tu, bastardo che l’accompagnavi, che le hai fornito la dose giornaliera, che le facevi da palo qualche metro più in là, che desideravi la conclusione del rito senza tanti intoppi, in modo che possa ripetersi ancora?
Di vigili in giro nemmeno l’ombra, erano tutti occupati a dare multe per divieto di sosta, così la città è più ordinata!
(M)aria Fresca, 3 maggio 2007 in _Vario_