Archivio categoria 'Sanità'

Carissimo Favaretti, rinunci al premio!

soldi.jpgCarissimo (in senso economico) dott. Favaretti, dopo aver letto l’articolo di pagina 19 dell’Adige di sabato 29 dicembre, mi domando come possa restare incollato a quella poltrona di super manager della sanità trentina. Ma non si vergogna? Costringere i suoi utenti a emigrare in Veneto per avere una risonanza immediata (3 giorni) per non dovere aspettare i 3 o 4 mesi del Trentino? Ma dove siamo arrivati? Dia retta alla sua coscienza e se è un uomo, rinunci subito al premio dei 34.400 euro per cominciare, dimostrando di essere più intelligente e obiettivo di chi come l’accoppiata Andreolli-Dellai l’hanno giudicata dall’alto della loro indiscutibile sapienza, arroganza e notoria superiorità. Avendo appena pagato 80 euro per una visita oculistica di mia figlia, Le faccio presente che con il suo premio potrebbe far rendere gratuite le prime 430 visite similari dell’anno nuovo. Non crede che sarebbe un bell’esempio per qualcuno e un inizio d’anno davvero salutare per lei e per tutti Noi? Su, Si dimostri superiore e…auguri dottore!

Mauro Sonn - Meano

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M@x, 3 Gennaio 2008 in Sanità

Quanti soldi prende il buon Favaretti?

ambulanze.jpgPrendo spunto da alcuni articoli, apparsi sui giornali locali di questi ultimi tempi, relativi alla mancanza di dottori sulle ambulanze ovvero all’indagine avviata dalla magistratura sullo stipendio percepito dal dottor Favaretti, direttore generale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, per fare alcune considerazioni. Mi risulta che lo stipendio percepito dal dottor Favaretti sia, a dir poco, un buon stipendio e proprio per questo non necessita di aggiunte. Se non ricordo male, oltre allo stipendio, il dottor Favaretti ha percepito un «premio» di euro 70.000 per il 2005 e «soltanto» 55.000 per il 2006. Quello che io contesto sono soprattutto le regole che disciplinano la quantificazione del premio in quanto mi risulta che si basino esclusivamente sul risparmio nella gestione dell’Azienda per i Servizi Sanitari. Per risparmiare sulla sanità è un attimo, abbiamo visto per esempio che è sufficiente togliere i dottori dalle ambulanze oppure non sostituire il personale, sia medico che paramedico, che va in pensione. A parità di spesa si deve premiare il miglior servizio e non, come è previsto ora, premiare il risparmio a prescindere dalla qualità ed efficienza del servizio reso al cittadino.

Fulvio Marcolla

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M@x, 20 Novembre 2007 in Sanità

Piccola odissea al pronto soccorso

firstaid.jpgMio figlio, tre anni, decide inopinatamente di ingoiare una moneta da 5 centesimi. Corsa al pronto soccorso, tra conati di vomito perché la moneta è ferma in gola e fa male. Sono le 21 circa, forse le 21 e 30. L’infermiera in accettazione ci manda subito a fare una radiografia «toracica»; in radiologia sottolineo che il problema non è nel torace ma in gola e convinco l’addetta a fotografare parte del collo: la lastra infatti evidenzia chiaramente la presenza del dischetto perfettamente al centro della gola; l’addetta in radiologia ci fa ritornare in pronto soccorso dicendo che si deve aspettare il radiologo per la stesura del referto. Il sospetto che il radiologo sia partito per le ferie senza avvisare nessuno si fa sempre più consistente, perché all’una di notte siamo ancora in sala d’attesa con il piccolo addormentato in braccio (probabilmente il soldo era stato digerito). Arriva un pediatra, dopo l’una, e guardando la lastra decide che la moneta va asportata (ma siamo sicuri che sia ancora li’?); contatta chi di dovere e recupera l’équipe per «l’intervento». Ci mandano al reparto pediatrico dove il bimbo viene svegliato e sottoposto a prelievo di sangue. Alle 2,30 circa inizia l’intervento per il «recupero del corpo estraneo» in anestesia totale; l’equipe che opera si domanda come mai non siano stati chiamati prima, visto che la radiografia era stata fatta intorno alle 22 (cosa che noi abbiamo sottolineato piu’ volte)…non so che dire… Comunque si procede, ma i medici non riescono a recuperare il tesoro che nel frattempo (4 ore abbondanti) aveva evidentemente proseguito il suo tragitto attraverso l’apparato digerente . Non resta che il ricovero in pediatria fino al mattino successivo, quando i medici ci mandano a casa con le raccomandazioni del caso. Certo, non siamo a Kabul, questo no. Qualche disguido si può accettare certamente. Credo sia meno accettabile che un bambino di tre anni rimanga anche solo per mezzora in sala d’attesa con una monetina ferma in gola e che a causa dell’inspiegabile ritardo del radiologo venga sottoposto ad anestesia totale inutilmente. Rimane il mio apprezzamento nei confronti del personale, medico e non, che è stato chiamato nel cuore della notte per eseguire l’intervento su mio figlio. A proposito… la monetina e’ stata «espulsa», fortunatamente, il giorno dopo.

Cristiana Delmarco

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M@x, 16 Luglio 2007 in Sanità

Ortopedia Trentina

listattesa.jpgLeggiamo in questi giorni della pubblicità da 80.000 euro per l’ortopedia trentina e siamo sommersi dai manifesti dei nove “volontari” che promuovono il settore.
Immagino che nessuno dei fotografati avrà dovuto aspettare mesi per una visita ortopedica, né avrà dovuto pagarsi visite, ecografie, fisioterapie e quant’altro, come invece succede ai comuni mortali, come me.
Chiedo a chi di competenza se corrisponde al vero che ai 12 (!) dirigenti che fanno da corollario all’incrollabile Favaretti va una percentuale fissa dei corrispettivi incassati attraverso le visite a pagamento: se così davvero fosse, non c’è speranza che le liste d’attesa per le visite “normali” (col pagamento di ticket) vengano accorciate!
Chiedo inoltre se corrisponde al vero che tutte le stampanti dei computer presenti nei vari ambulatori sono in affitto da Informatica Trentina, che ne gestisce l’assistenza tecnica, alla “modesta” cifra di 100/120 euro all’anno; se così davvero fosse, significa che una grossa fetta di fondi stanziati per la sanità, sono invece destinati alla società informatica della Provincia.

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(M)aria Fresca, 7 Marzo 2007 in Sanità

No inceneritore