Sono una ventunenne trentina, studentessa a Forlì, dove è in funzione – da parecchi anni -un inceneritore per rifiuti ed il cantiere per la costruzione di un secondo impianto lavora a pieno ritmo. Vivendo in casa con altre ragazze mie coetanee, ho l’occasione di constatare quotidianamente quanto la cultura-pratica della raccolta differenziata sia poco diffusa e conosciuta. Risulta molto difficile per le persone non abituate a differenziare i rifiuti cominciare a farlo da un giorno all’altro, soprattutto se adulte e con abitudini ormai consolidate, per cui è più semplice gettare la spugna e demandare agli inceneritori il compito di sbarazzarsi di ciò che chiamiamo rifiuto.
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Sara Pederiva, 20 marzo 2007 in Ambiente
Si fa un gran parlare di risparmio di energia: la pubblica amministrazione dovrebbe dare per prima il buon esempio, ma…….
Tra le macroscopiche incoerenze, ne segnalo una piccola: l’illuminazione delle pertinenze esterne alla scuola materna di Roncafort. Mentre il vecchio edificio (quello, per intenderci, regalato alla comunità alluvionata di Roncafort dalla generosa scandinava Margit Levinson) disponeva di una sola luce esterna, posta all’entrata, ora fanno sfoggio di spreco energetico e di inquinamento luminoso decine di lampade installate su numerosi lampioni, che indagano negli anfratti bui di tutti gli angoli del giardino, del cortile e del parcheggio, senza alcuna utilità: infatti le luci sono accese nelle ore in cui la scuola materna è chiusa.
Un po’ più di sobrietà non guasterebbe.
(M)aria Fresca, 5 marzo 2007 in Ambiente