Meno minerale, meno rifiuti
Per l’acqua del rubinetto la Provincia Autonoma di Trento si impegna con tutta la sua autorità. E con centomila euro. Come preannunciato, è partita la campagna pubblicitaria che invita i cittadini a bere «l’acqua del sindaco» perché è cinque volte buona e perché così si può tentare di far diminuire l’enorme quantità di bottiglie di plastica che finisce nella spazzatura. Infatti, per essere cittadini civili e avere un occhio di riguardo verso il mondo che ci circonda, non basta fare la raccolta differenziata. Bisogna anche ridurre la produzione dei rifiuti. È ben vero che la plastica delle bottiglie è uno di quegli elementi che si possono riutilizzare, ma il fatto che diventino quel particolare tessuto per caldi indumenti chiamato «pile», non giustifica la smisurata montagna che per intanto quei contenitori formano. Quindi il messaggio che si vuole mandare è duplice: trentini, date un taglio ai rifiuti, e non buttate soldi per l’acqua minerale che tanto quella del vostro rubinetto è ottima. E ottima è l’idea di questa campagna che si potrebbe definire una specie di pubblicità progresso. Ma per far rendere meglio i non pochi soldi impegnati, andrebbe adeguatamente completata. Prima di tutto, Alberto Pacher deve ordinare che nelle adunanze comunali si beva solo la «sua» acqua, magari provvedendo che sia sempre ben fresca. E poi, visto che l’iniziativa parte dalla Provincia, per fugare ogni possibile malevola insinuazione di incoerenza, il presidente Dellai dovrebbe predisporre che in tutte le riunioni, i convegni, i congressi, nonché nei ricevimenti ufficiali, sui banchi dei convenuti e sui tavoli apparecchiati siano sistemate delle belle brocche di acqua del rubinetto. Potrebbe perfino distinguersi facendovi apporre il glorioso stemma dell’aquila, oltre ad un opportuno coperchio per ragioni di igiene. Dovrebbe poi farsi vedere e fotografare mentre, per lo meno nelle occasioni pubbliche, egli sorseggia un bicchiere di acqua del rubinetto. Come «testimonial» sarebbe formidabile. La stessa cosa ovviamente devono fare tutti i suoi assessori: noblesse obblige.
Maria Teresa Fossati
M@x, 4 Ottobre 2007 in Ambiente





Alex ha risposto il 4 Ottobre 2007 alle 09:24 #
Certo che spendere i soldi di tutti per fare una campagna pubblicitaria e poi essere i primi a non seguirla….
Date il buon esempio invece di sperperare denaro pubblico!
enio ha risposto il 6 Ottobre 2007 alle 03:38 #
io ho seguito il consiglio pubblicitario, da un mese uso l’acqua del rubinetto. Meno plastica, risparmio e meno pesi da trasportare, tenuto conto dell’età.