Vigili urbani, quanta arroganza! o ignoranza?
Vi scrivo per raccontare l’esperienza tragicomica che mi è successa qualche giorno fa.
Ero in bicicletta a Trento nella zona di San Bartolomeo, quando un vigile su una vecchia Fiat Panda mi fa cenno di accostare. Mi accosto e lui senza scendere dalla macchina mi aggredisce verbalmente: «Dato che lei non è un bambino ma un uomo scenda dal marciapiede!», con altrettanta arroganza ribadisce il concetto più volte mentre io in silenzio lo ascolto; al termine di questa sua vibrante esternazione gli faccio notare che sono su una pista ciclabile e quindi è assolutamente mio diritto stare su quel marciapiede. Detto ciò non mi resta che osservare per l’ennesima volta l’arroganza e la maleducazione che, più di una volta, ho potuto ravvisare negli atteggiamenti della polizia municipale di Trento. A questi dipendenti comunali, che quando indossano la divisa ritengono di essere dei supereroi, faccio un caldo invito ad appagare al meglio la loro sete di ordine e disciplina. Arruolatevi in un vero corpo militare e poi partite alla volta dell’Afghanistan o dell’Iraq, lì avrete modo di dare sfogo al vostro furore per il rispetto delle leggi e, l’amore per il «pugno duro» sarà abbondantemente appagato.
Giovanni – Trento
M@x, 12 settembre 2008 in Vigili urbani




