La Chiesa di Ratzinger sta, negli ultimi anni, esacerbando le sue posizioni per cercare di sopravvivere al terzo millennio ponendosi come custode di precisi valori morali.
Tuttavia io ravviso in questo orientamento integralista due vizi principali:
il primo: la Chiesa trascura che negli ultimi 50 anni il mondo e la società hanno subito un cambiamento radicale: le nuove frontiere della scienza come le biotecnologie e le relative questioni etiche, la globalizzazione della società, l’aumento vertiginoso della popolazione, le nuove culture multirazziali, i problemi ambientali e la fame nel mondo sono questioni che impongono una riflessione e che sicuramente incidono sulla mentalità e il pensiero di ogni uomo. Come è possibile, quindi, continuare ad assumere posizioni di rigido conservatorismo davanti a questi sconvolgimenti? Articolo completo »
Luca, 20 Dicembre 2007 in Società
Scribendi recte sapere est principium et fons*
“Centinaia di trentini ricorrono all’esorcista” titola il Trentino Corriere delle Alpi lunedì 17 dicembre. Di primo acchito, penso ad una trovata natalizia, spero in una mossa di marketing emozionale del PR di Ratzinger, un colpo di reni autoironico per portare più gente in chiesa col sorriso….
Spulcio l’articolo, con tanto di intervista all’esorcista: macché! la cosa è “seria” (?).
Per tentare di entrare in questo tema mondiale, è necessario intendersi almeno sul significato comune di alcune parole (senza pretesa di considerazioni teologiche): “esorcismo”: da “esorcizzare” dal greco exorkizein ’scongiurare’, composto di ex- rafforzativo e horkizein ‘giurare’. Relig.: liberare, purificare dal demonio mediante esorcismo; cacciare, espellere dall’indemoniato o dall’ossesso mediante e. ” Esorcismo”: in molte religioni, rito generalmente magico, per mezzo del quale si allontanano demoni o spiriti malefici o li si espellono dalle persone di cui si ritiene che si siano impossessati. Nel cattolicesimo e nella chiesta ortodossa, rito per mezzo del quale si espelle il demonio dal corpo dei battezzandi, ovvero dal corpo degli ossessi o da oggetti, cibi, animali, luoghi. Demonio: nelle religioni ebraica e cristiana, spirito maligno che incita l’uomo al male. (…) Articolo completo »
Donna cannone, 18 Dicembre 2007 in _Vario_
In occasione del ricovero di un parente all’Ospedale S. Maria del Carmine di Rovereto ho constatato che i vari reparti mettono a disposizione dei pazienti acqua minerale naturale in bottiglie da mezzo litro. Io, volendo offrire a mia madre dell’acqua fresca, l’ho prelevata direttamente dal lavandino, ogni camera ne è fornita, ma lei allarmata mi ha spiegato che quell’acqua non è buona. Trovando la cosa molto strana ho chiesto al personale e mi è stato confermato che è meglio non berla. L’ho trovato alquanto strano: l’acqua degli acquedotti è più controllata di quella in bottiglia, più fresca se si considera che l’acqua minerale prima di arrivare alle nostre tavole subisce vari tipi di trattamento, dall’imbottigliamento, allo stoccaggio, al trasporto, alla ridistribuzione per non parlare dei costi ecologici: spreco di materie prime, di energia, l’inquinamento che ne deriva, non si capisce perché essendo forniti di un ottimo acquedotto le strutture pubbliche non diano il buon esempio promuovendone l’uso. In alcuni comuni italiani viene distribuita ai cittadini, da prese pubbliche, acqua gasata (addizionata di anidride carbonica), per soddisfare anche i maniaci delle bollicine. Mi sembra una proposta intelligente da imitare.
Luciana Crosara
M@x, 12 Dicembre 2007 in Ambiente