Archivio di Agosto, 2007

I vigili non sono vicini ai cittadini

vigili1.jpgLeggo la lettera del Comandante della Polizia Municipale di Dro che viene riportata addirittura in prima pagina e non posso che rimanere allibito. No egregio signor Vivori, la polizia municipale non è vicina al cittadino, meno che meno nella zona di Dro, anzi si nasconde in posizioni strategiche pur di poter sanzionare e non sa nemmeno cosa vuol dire la parola prevenzione, ma solo quella impartita dal proprio comandante: repressione. Prova ne sia che premi e promozioni ai vigili urbani vengono dati in base al punteggio ottenuto con le contravvenzioni effettuate nel corso dell’anno e quindi fare contravvenzioni diventa un «core-business» per i vigili urbani (e non è una mia supposizione, ma è un dato di fatto ampiamente riportato negli anni scorsi dalla stampa locale). E non se la prenda con la politica, anzi sia propositivo anche con gli Uffici comunali o provinciali. Quando viene messo un assurdo limite di velocità dei 30 chilometri all’ora, anziché nascondersi e fare contravvenzioni a raffica quando si viaggia a 35 chilometri all’ora (velocità di una bicicletta), ritengo sia compito vostro quello di segnalare agli Uffici competenti l’assurdità di quel limite proponendone l’eliminazione. Quando i responsabili delle varie polizie municipali del Trentino si convinceranno che il corpo di polizia deve essere al servizio del cittadino, non esclusivamente per sanzionarlo, ma per aiutarlo, proteggerlo, consigliarlo, solo allora ritornerà quella fiducia nei vigili urbani che voi stessi avete contribuito a sminuire nel corso degli ultimi anni.
Giorgio Libardi

da l’Adige del 31/08/2007

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M@x, 31 Agosto 2007 in Vigili urbani

Troppe carenze nel Piano rifiuti

rifiuti.jpgNel pieno della pausa estiva si rispolvera la questione rifiuti-inceneritore. Malgrado a Trento il «porta a porta» sia appena partito, si ripropongono le vecchie percentuali di raccolta differenziata, ancora effettuata tramite la vecchia raccolta «multiutente». Come se fosse diventato il solo metro di valutazione, assieme a quelli, contrapposti, sui non immediati reperimenti di finanze e appetiti legati alla rinviatissima realizzazione dell’inceneritore. È il riproposto conflitto di interessi e convenienze; come se da un lato le buone e migliorabili pratiche gestionali fossero costrette a stentare, mentre per quelle rigide degli investitori si programmano le più remunerative scadenze dei bandi. Un ristretto panorama se si guarda a come si affronta sommessamente, invece, la cruciale e omessa questione sanitaria. Non è una novità che il «Piano provinciale di tutela della qualità dell’aria» dell’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, di cui alla delibera della giunta provinciale del 4 maggio scorso, sia stato spedito alla chetichella ai comuni trentini. Difficile prevedere sostanziali osservazioni, da parte di sindaci e comuni, a quelle 1.200 pagine. Come se l’aria non fosse un «bene comune» e, in attesa dell’imminente ripresa dei ripetuti sforamenti da Pm10 e inferiori, la sua «gestione» debba rimanere una formalità, ancor più tale aggiungendovi i carichi inquinanti di un inceneritore. Articolo completo »

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M@x, 24 Agosto 2007 in Ambiente

Folklore vanitoso e intemperante

tirolesi.jpgSecondo il Presidente della Federazione delle bande del Trentino stanziare 12 milioni di euro per finanziare l’acquisto di costumi tradizionali per bande, cori, Schutzen e gruppi folcloristici è un’idea eccellente.

Da L’Adige del 20 agosto 2007 C. Luchini, Presidente della Federazione delle bande del Trentino, ci informa che “con questa spesa di 12 milioni di euro, non si può parlare di spreco di denaro pubblico. (…) Questi costumi costano molto, dai 2 ai 3 mila euro ciascuno perché sono di produzione artigianale tirolese.”

Non è infrequente che differenze di gusti ed abitudini, mentalità, posizione politica o religiosa, portino a stupirsi di fronte a mondi diversi. Il reiterato ancoraggio trentino alla tradizione nelle sue varie declinazioni: montanara e pastorale, bandistica, coristica e filodrammatica, eno-gastronomica, folcloristica, artigianale e alberghiera - più o meno credibile e verace - più o meno entusiasmante per turisti e per locali, non finisce di stupirmi: questo episodio mi sospinge ancora una volta a interrogarmi sui motivi di tanta ingombrante tradizione e folklore nell’identità locale. E sulla liceità di spese così sostenute per vestire migliaia di cantori. 12 milioni di euro sono tanti. 12 milioni di euro potrebbero finanziarie progetti scolastici, umanitari, sanitari e molto altro. 12 milioni di euro per comprare uniformi per cori e bande NON sono una idea eccellente, ma un affronto alla miseria e a tanta gente! Articolo completo »

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Donna cannone, 22 Agosto 2007 in _Vario_

Festa GialloBlu

1 Settembre 2007
20:00

gialloblu.jpg Programma:dalle 20.00 - DJ selection, birra a nastro, giochi vari ed intrattenimenti, presentazione società, saluto alla squadra 2007/2008 e rebalton assoluto!

Alla Festa Gialloblu troverai stand con materiale, musica, amici, divertimento e ovviamente tutta la squadra del TRENTO CALCIO, non mancare!

TUTTI INSIEME PER LE AQUILE!

Per adesioni, proposte di stand, spettacoli o altro, scrivete a massimo.riserbo@solotrento.it

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M@x, 20 Agosto 2007 in Eventi

Siamo assediati dagli autovelox

limite30.jpgEgregio direttore, le scrivo per far riflettere su quello che si scrive oggi giorno della velocità stradale. Si scrive sempre degli incidenti e degli automobilisti che sfrecciano sulle strade a pazza velocità come nel Bus de Vela ma non si scrive mai degli automobilisti disciplinati che sulla tratta Trento-Lavis viaggiano ormai ai 50 all’ora. Velocita ridotta con il passare degli anni. Più è sicura la strada e più si riduce la velocità. Infatti negli anni Novanta la strada si poteva percorrere ai 90 all’ora. Questo senza guardrail che separa le due corsie, e senza illuminazione. Oggigiorno visto che ci sono queste sicurezze il limite è dei 50 km all’ora, con alcuni tratti ai 70 km all’ora. Questi divieti vengono solamente istituiti per poter lucrare dalle casse delle famiglie. Ormai già in difficoltà finanziarie causa l’euro, o al povero operaio che si reca a lavorare. Nella città di Trento ci sono 115 vigili urbani comunali, una città assiedata dai controlli di autovelox e telelaser. Penso a quei poveri automobilisti disciplinati che scendono da Cognola ai 40 all’ora. Lì il limite l’hanno messo ai 30 all’ora. Sfido chi riesce a scendere ai 30 all’ora su quella discesa. Non per questo significa che siamo tutti degli Schumacher. Ora si capisce perché gli automobilisti trentini sono tra i più indisciplinati. Perché dobbiamo stipendiare 115 vigili urbani del Comune di Trento.

da l’Adige del 01/08/2007

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M@x, 3 Agosto 2007 in Vigili urbani

Una scomoda verità

usv.jpgLe notizie sul surriscaldamento terrestre, il cambiamento climatico le conseguenze come lo scioglimento dei ghiacciai e quello dei poli ci ronzano attorno ogni giorno. E come tante zanzare moleste cerchiamo di scacciarle con un gesto che vuol significare ” inutile pensarci, possiamo farci poco”. Mi è capitato di guardare il film di Al Gore An Inconvenient Truth ( Una scomoda verità) .Al Gore fu vicepresidente degli Stati Uniti dal 1993 al 2001 sotto la presidenza di Bill Clinton .
Il documentario si basa in larga parte su una presentazione multimediale che Gore crea e sviluppa durante molti anni come una parte della sua campagna di informazione sui cambiamenti climatici (Rif. http://it.wikipedia.org/wiki/Una_scomoda_verit%C3%A0) . Articolo completo »

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Trikky, 3 Agosto 2007 in _Fuori porta_

No inceneritore