Superare i limiti di velocità può essere pericoloso, è giusto quindi punire chi spinge troppo sull’acceleratore mettendo in pericolo la propria vita e quella degli altri. Molte persone però non sono affatto d’accordo quando si ricorre a certi trucchetti solamente per riempire le casse del comune, vorrei quindi commentare l’articolo apparso su l’Adige di oggi.
_____________________________________________________________________________
Le possibilità sono due: o improvvisamente gli automobilisti trentini si sono trasformati in novelli, inesperti Schumacher (ebbene sì, siamo ancora affezionati al vecchio campione), oppure i vigili urbani di Trento, magari per rimpinguare le casse del comando prima dell’estate, negli ultimi giorni hanno deciso di adottare la linea dura. Anzi, durissima.
Il motivo è semplice, devono raggiungere il famoso obiettivo 2007 “preventivo d’entrata per l’anno 2007 di 3.250.000 euro” come citato nell’articolo de l’Adige dei primi di giugno.
In due settimane, come è stato riportato ieri sul giornale, la polizia municipale ha comminato ben 227 multe per eccesso di velocità e ha ritirato ben 10 patenti. Diversi automobilisti tra quelli che hanno ricevuto a casa la comunicazione di dover pagare circa 150 euro sostengono di non aver essersi accorti della presenza delle pattuglie con autovelox e telelaser. Automobilisti distratti oppure vigili urbani nascosti o artisticamente camuffatisi nell’ambiente?
Direi senza dubbio la seconda ipotesi, visto che ho potuto notare personalmente delle pattuglie “imboscate”.
Polemica con le radici profonde questa, iniziata proprio l’anno scorso di questi tempi quando l’ormai ex assessore provinciale ai trasporti Silvano Grisenti aveva pubblicamente dichiarato di aver visto «vigili urbani nascosti dietro a cartelli stradali». Dei veri e propri «eccessi» li aveva definiti l’assessore spiegando di aver segnalato a chi di dovere questi casi «perché il nostro deve essere un sistema di presidio e noi dobbiamo farci amare dai cittadini, non odiare». Fatto sta che le postazioni scelte dalle pattuglie (come quelle segnalate nella mappa qui accanto), oltre a non essere comunicate con anticipo (come invece fa la polizia stradale) non sempre sono visibili dall’automobilista, anche se viaggia nei limiti.
La visibilità dei vigili urbani muniti di autovelox dovrebbe servire in qualche modo a ridurre il rischio di incidenti, invece serve a tutt’altro. Capita spesso che qualche automobilista li veda all’ultimo momento, nascosti dietro un muro o un cespuglio, e freni bruscamente causando rischi alla circolazione.
da l’Adige del 04/07/07
Vorrei inoltre segnalare alcuni posti dove i vigili spesso si “imboscano” per fare un sacco di multe indisturbati:
- SS 12 da Lavis in direzione Trento, passato il ponte sull’Avisio circa 200m dopo il distributore Agip, nascosti dietro un muro.
- SS45bis a Vigolo Baselga in direzione Trento, 100m dopo le strisce pedonali dietro il muro della strada che si immette.
- SS45bis a Vigolo Baselga in direzione Riva del Garda, all’altezza del primo passaggio pedonale.
M@x, 4 luglio 2007 in Vigili urbani